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Sermide, posta lungo l'Eurovelo 8 (Itinerario 2d provinciale) e a pochi chilometri dall'Eurovelo 7, si trova al centro di una fitta rete di itinerari cicloturistici, che consentono ai visitatori e ai locali di godersi in tranquillità e sicurezza le bellezze del territorio.
Sono qui scaricabili le principali guide cicloturistiche riguardanti questo lembo di Pianura Padana.

  Sistema Parchi dell'Oltrepo Mantovano - SIPOM

stradetartufoLe strade del Tartufo

 

Pista ciclabile Eurovelo 8 che coinvolge l'argine maestro del Po.
Eurovelo assicura che tutte le nazioni europee siano attraversate almeno da un itinerario ciclabile di qualità. In questo modo si fissa un principio di continuità territoriale basato sul mezzo di trasporto più rispettoso dell'ambiente e, a differenza dell'automobilista chiuso nel suo involucro metallico, immerso nello stesso. Favorisce la cooperazione internazionale e la armonizzazione degli standard nelle infrastrutture ciclistiche. Promuove l' attenzione ai problemi dei ciclisti con una iniziativa di grande significato. Il tracciato EuroVelo può servire infatti a portare la biciclette e le sue esigenze in luoghi dove è poco conosciuta o penalizzata da scelte trasportistiche appiattite sulla automobile. Favorisce l'avvicinamento alla bicicletta in un ambiente sicuro e ambientalmente di pregio da parte di non ciclisti. Molti sono infatti i ciclisti ad esempio quelli con figli piccoli che sono frenati dal timore di incidenti tutt'altro che infrequenti sulle strade normali e la presenza di un itinerario protetto può costituire un elemento determinante per introdursi alla pratica del turismo in bicicletta. Catalizza la realizzazione di ciclo itinerari locali beneficamente influenzati dall'itinerario europeo, che diventa l'elemento trainante per fare crescere reti locali di itinerari per ciclisti. Promuove la bicicletta come migliore pratica di turismo sostenibile. Uno degli elementi più critici del turismo è il mezzo di trasporto motorizzato con i suoi effetti dannosi sui territori attraversati e sulla meta del viaggio. La bicicletta ha ovviamente tutte le caratteristiche di sostenibilità in termini di impatto. Porta benefici economici alle comunità locali. Il ciclista attraversa il territorio lentamente e senza proprie risorse, attingendo altresì ai commerci, ai ristoranti e agli alberghi dei piccoli centri, che sono quelli elettivamente scelti dal turista in bicicletta. Induce maggiore utilizzo del trasporto pubblico a scapito dell'auto privata o dell'aereo. La bici si sposa naturalmente con mezzi di trasporto come il treno, il traghetto, o il bus che sono quelli a minore impatto ambientale.

Ciclabilità sommità arginale ed European Mobility Week

Pista ciclabile e percorso naturalistico lungo l'argine del canale Reggiano a Moglia di Sermide nei pressi dell'impianto idrovoro gonzaghese.

Parco Golenale del Gruccione
Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) denominato Parco Golenale del Gruccione ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) deve il suo nome alla presenza di una nutrita colonia di Gruccioni, uccelli migratori dalla splendida livrea che nidificano da alcuni anni nelle sponde scoscese del fiume Po. L'area protetta, istituita nel 2004, si estende su una superficie di 388 ettari costituiti in gran parte da ambienti fluviali di notevole rilievo come l'Isola Schiavi e l'Isola Bianchi. Al suo interno è riscontrabile il tipico assetto paesaggistico del medio corso del Po costituito da estese coltivazioni di pioppo, specchi d'acqua originati da attività estrattive ormai cessate e in seguito abbandonati all'evoluzione naturale, formazioni naturali di Salice bianco,vasti sabbioni, lanche, nonché superfici a seminativo poste all'interno di una golena chiusa. Nella porzione occidentale, in continuità con gli ambienti golenali, il Parco presenta un'appendice che comprende gli impianti idrovori della bonifica Terre dei Gonzaga, risalenti all'inizio del novecento, da cui si diparte un anello ciclabile posto sulle alzaie dei canali, di circa 15 chilometri. Proprio di fronte all'isola Schiavi si trova l'Oasi naturalistica " Digagnola", un'area attrezzata per l'osservazione della natura liberamente fruibile, accessibile ai diversamente abili, con un osservatorio sopraelevato posto lungo un percorso della lunghezza di circa un chilometro.

Oasi naturalistica "Digagnola"
L'antropizzazione dell'ambiente, il prosciugamento del territorio la canalizzazione delle acque hanno prodotto una ricca gamma di toponimi come "Digagna"(diga) da cui deriva il nome OASI DIGAGNOLA. Questi 17 ettari di terreno sono collocati in una striscia di terreno compresa tra l'Argine Maestro e l'Argine Golenale che si estende verso il Comune di Felonica. In questa nicchia floro-faunistica si concentrano vegetazione e fauna tipiche delle zone umide.
Questo terreno è la testimonianza della riappropriazione della Natura di un terreno in precedenza usato e scavato dall'uomo(ex cava di inerti) e quindi abbandonato.
Oggi ci troviamo di fronte a una zona di rilevante importanza naturalistica che ha un notevole riscontro anche da un punto di vista didattico-ricreativo.
L'Oasi è raggiungibile in tutti i mesi dell'anno sia in auto(devono essere lasciate sulla sommità arginale) che in bicicletta (anche seguendo il percorso "Digagnola bike" che parte da Via Argine Po).
Ufficio Ambiente del Comune di Sermide tel.0386-967029 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Entra nella pagina dedicata Oasi naturalistica "Digagnola".